Trattamenti e rivestimenti per fasteners
Tiranti, bulloni e viteria acquistati da noi possono arrivare già trattati e rivestiti: le lavorazioni termiche, superficiali e protettive sono eseguite da partner specializzati e verificate nel nostro laboratorio. Basta indicarle nell'ordine, insieme ai pezzi.
Cosa succede al vostro ordine
Il pezzo parte dal magazzino, se c'è, o da una delle oltre 200 unità produttive con cui lavoriamo: stampaggio a freddo e a caldo, rullatura, tornitura, fresatura. Poi riceve il trattamento termico, che gli dà durezza e resistenza meccanica, e il rivestimento, che lo protegge da corrosione, usura e grippaggio. Ogni lotto passa dal nostro laboratorio prima di partire.
Lavoriamo per il petrolchimico, l'automotive, l'aerospaziale, la meccanica, l'energia, il ferroviario e il navale, anche con soluzioni a basso impatto ambientale.
| Famiglia | Trattamenti |
|---|---|
| Teflonatura | Xylan® e rivestimenti polimerici PTFE |
| Nichel chimico | Niploy®, Cheniflon® |
| Protettivi | Zincatura a caldo HDG, brunitura, fosfatazione secca / oliata |
| Elettrolitici | Zincatura, zinco-nichel, nichelatura, cromatura, argentatura |
| Lamelle di zinco | Geomet®, Delta-protekt, Zintek, ZEC® 888 |
| Riporti | HVOF, PTAW |
| Superficiali | Nitrurazione, Kolsterizzazione® (S3P), PLASOX® |
| Frenafiletti | Precote®, Promoblock 120/Ht, Promofren/360 |
| Termici | Tempra e rinvenimento, bonifica, solubilizzazione, invecchiamento, stress relieving |
Rivestimenti Xylan® e polimerici
Rivestimenti polimerici a base di PTFE, tra cui il noto Xylan® (marchio registrato di Whitford). Proteggono dalla corrosione, riducono l'attrito e prevengono il grippaggio: il bullone dura di più e si smonta senza danni.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Spessore tipico | 25 – 35 micron |
| Temperatura d'esercizio | da −60 °C a +220 °C |
| Formulazione | personalizzabile |
- Resistenza alla corrosione, ideale per fasteners in acciai al carbonio e legati
- Meno attrito e niente grippaggio, utile soprattutto sugli acciai inossidabili
- Fissaggi in ambienti corrosivi, impianti offshore e chimici, oil & gas, automotive, aerospaziale
Niploy® e Cheniflon®
Due rivestimenti antiusura, anticorrosione e autolubrificanti per l'industria alimentare, chimica ed energetica.
Niploy®
Nichelatura chimica (ASTM B733): elevata resistenza alla corrosione, ottima durezza superficiale e deposizione uniforme anche su geometrie complesse. Adatta a componenti meccanici, valvole e pompe.
Cheniflon®
Rivestimento metallico-polimerico: nichelatura chimica con particelle di PTFE. Superficie scorrevole e autolubrificante, resistente a usura e corrosione, con prestazioni superiori a quelle della famiglia Xylan®. Spessore tipico 25 – 30 micron, da −190 °C a +200 °C.
Per boccole, valvole e pompe negli impianti energetici, per l'industria alimentare, in presenza di umidità e sostanze corrosive, per la chimica e per la componentistica meccanica, dove servono meno attrito e una vita utile più lunga.
Zincatura a caldo HDG
Zincatura a caldo su viti e tiranti di ogni dimensione, secondo ASTM A153 / F2329 e UNI EN ISO 10684, con lo spessore garantito dalla norma. Niente grumi né macchie nere, e un controllo qualità che assicura un accoppiamento vite-dado perfetto, senza gioco.
- Viti e tiranti con filetto nominale più lo spessore di zincatura, abbinati a dado maggiorato ripassato
- Viti e tiranti con filetto minorato, che con la zincatura tornano al diametro nominale, abbinati a dado ripassato
Tra i protettivi anche brunitura e fosfatazione secca o oliata.
Geomet® e rivestimenti a lamelle di zinco
Geomet®
È un rivestimento non elettrolitico a lamelle di zinco e alluminio, privo di cromo esavalente e conforme al REACH. Il processo non richiede corrente elettrica: meno consumi e minore impatto ambientale. Per fasteners, rondelle, molle e componenti complessi esposti a umidità e salsedine: automotive, edilizia, nautica. Nella stessa famiglia Delta-protekt e Zintek.
ZEC® 888 Zinc Protector
È una finitura senza cromo, alternativa alla cromatazione, per zinco elettrolitico, zama e lamelle di zinco: resiste fino a 1000 ore in nebbia salina, si autoripara, è trasparente e spessa solo 1 – 2 micron, mantiene costante il coefficiente d'attrito e non intasa le teste cave.
Zincatura, zinco-nichel, nichelatura e argentatura
Zincatura elettrolitica (ASTM B633), zinco-nichel, nichelatura, cromatura e argentatura, scelte in base all'impiego. Con i rivestimenti più spessi i filetti vengono ripassati, perché vite e dado si accoppino correttamente.
HVOF e PTAW
HVOF · High Velocity Oxygen Fuel
Il getto di ossigeno e combustibile proietta il materiale ad alta velocità, formando un rivestimento denso e molto aderente. Ne derivano più durezza, maggiore resistenza a usura, fatica e corrosione in ambienti marini e chimici, meno attrito e grippaggio. Si applica su acciai legati, inox e leghe speciali ed è più indicato per riporti estesi e particolari medio-grandi.
PTAW · Plasma Transferred Arc Welding
Le polveri metalliche vengono fuse con un arco al plasma: è adatto a particolari medio-piccoli e aree critiche, con un deposito controllato di pochi millimetri, lavorabile per tolleranze precise. Molto usato sulle valvole di processo; dove HVOF e PTAW non convengono, si usano boccole in stellite completamente lavorate.
Kolsterizzazione® e S3P
È un indurimento superficiale per inox austenitici, leghe di nichel e leghe cromo-cobalto: carbonio e azoto diffondono nel materiale a bassa temperatura, senza precipitazione di cromo. La durezza superficiale sale fino a 900 – 1300 HV0.05 mantenendo la resistenza alla corrosione.
- Stabilità dimensionale e cromatica, nessuna delaminazione né fragilizzazione
- Proprietà paramagnetiche inalterate negli austenitici
- Resistenza a usura, abrasione e cavitazione: pompe, valvole, raccordi, fissaggi facili da smontare, ambienti marini
- S3P A® e Kolsterising® per austenitici e leghe di nichel; S3P M per martensitici e PH (17-4 PH, 13-8 Mo)
Nitrurazione e PLASOX®
La nitrurazione, in bagno di sali o al plasma ionico, arricchisce di azoto la superficie: aumentano durezza e resistenza a usura e fatica, diminuisce l'attrito, senza variazioni dimensionali significative. PLASOX® unisce la nitrurazione al plasma a un'ossidazione finale che aggiunge protezione dalla corrosione e lascia superfici lisce senza finiture successive. Tra le alternative anche ARCOR®.
Precote® e sigillanti
Sono rivestimenti preapplicati che bloccano e sigillano la filettatura senza sigillanti liquidi, con colore identificativo: bloccante forte, bloccante medio, frenante e sigillante per la tenuta al primo avvitamento. Il frenante si applica a bollo, da 90° a 120°, oppure su 360° quando serve anche la tenuta dei fluidi. Disponibili anche Promoblock 120/Ht e Promofren/360.
Dal grezzo al pezzo finito
Stampaggio
A freddo e a caldo.
Lavorazioni
Rullatura, tornitura, fresatura.
Trattamenti termici
Tempra e rinvenimento, bonifica, solubilizzazione, invecchiamento, stress relieving.
Che cos'è lo Xylan®?
È un rivestimento polimerico a base di PTFE (marchio registrato di Whitford), spesso 25 – 35 micron, che lavora da −60 °C a +220 °C. Protegge dalla corrosione, riduce l'attrito e previene il grippaggio: il bullone dura di più e si smonta senza danni.
Che cos'è il Niploy®?
È una nichelatura chimica (ASTM B733) che resiste alla corrosione, ha una buona durezza superficiale e si deposita in modo uniforme anche su forme complesse.
Il Geomet® contiene cromo esavalente?
No: è un rivestimento a lamelle di zinco e alluminio privo di cromo esavalente, conforme al REACH.
Quanto si indurisce l'inox con la Kolsterizzazione®?
Fino a 900 – 1300 HV0.05 in superficie, a seconda del materiale, mantenendo la resistenza alla corrosione.
